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Su quali strumenti si può lavorare coi B-Composer?

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Ultimamente stiamo parlando spesso dei B-Composer, gli innovativi framework BuzWay che consentono di creare centinaia di sistemi diversi sugli asset più disparati, senza scrivere una riga di codice.

L’interesse suscitato da questi prodotti è comprensibilmente molto elevato, e stiamo ricevendo decine di mail e telefonate al numero verde 800-475-300.

Ci rendiamo conto che possa sembrare troppo bello per essere vero, ma in molti ci stanno chiedendo se davvero sia possibile lavorare su qualsiasi tipo di sottostante.

La risposta è un sonoro ““!

Chiaramente, ogni B-Composer ha delle caratteristiche specifiche ed è nato per rispondere a determinate esigenze e sfruttare alcune caratteristiche specifiche di singoli mercati.

Ad esempio l’Ah Um, che produce sistemi Bias lavorando principalmente su Timeframe a 30 o 60 minuti, funziona perfettamente sia sui Future che sul Forex.

I principi su cui si basa, sono però perfettamente validi anche sulle Azioni ed è pertanto possibile utilizzarlo per generare decine di Trading System specifici per le Stocks di proprio interesse.

Altro esempio, l’Arrow, il B-Composer dedicato all’intermarket.

Può essere utilizzato su qualsiasi strumento (Future, Stocks e Forex) senza alcun limite di Timeframe.

Su Forex Stocks è più facile trovare la coppia di strumenti da utilizzare, ma si può lavorare perfettamente anche sui Future (con l’acquisto del B-Composer, viene fornito anche un prospetto che aiuta a individuare i binomi migliori).

Ultimo esempio, l’Hakuna Matata (ma potremmo parlare anche di Tankian o Erbaluce…), B-Composer dedicato all’individuazione di ipercomprati e ipervenduti per creare sistemi Breakout o Reversal.

Ebbene, anche lui svolge egregiamente il suo lavoro sia su Forex che su Future e Stocks.

Ok, ma i B-Composer possono creare sistemi sui CFD? E sulle Criptovalute?

La risposta anche in questo caso è “sì”, ma il consiglio è di non farlo.

Non si tratta, però, di un limite legato ai B-Composer, ma alle classi stesse di strumenti che abbiamo appena citato.

I CFD (Contract For Difference) sono strumenti non regolamentati, gestiti direttamente dai broker che hanno un rapporto “market maker” rispetto al cliente (il trader retail, cioè noi).

Questo significa che hanno interesse a guadagnare “contro” di noi e pertanto possono avere la tentazione di “aggiustare” (entro un certo grado) l’andamento del CFD stesso per batterci più spesso.

I CFD attirano soprattutto i trader novizi perché permettono di operare con capitali anche molto bassi, ma bisogna essere ben consapevoli della dinamica appena accennata, per poter compiere una scelta ragionata.

Le Criptovalute meriterebbero un intero capitolo a parte, ma accenniamo in poche righe agli aspetti che più ci interessano in quanto trader sistematici.

Sul BitCoin è stato creato un Future (soprassediamo sul senso di lavorare su uno strumento regolamentato derivato da uno non regolamentato…), per cui è teoricamente possibile utilizzarlo per tradare la valuta virtuale attualmente più nota.

Inoltre, recentemente uno degli exchange di crypto più grandi al mondo, Binance, è diventato compatibile con MultiCharts (una delle piattaforme migliori e più diffuse per il trading sistematico).

Il che significa che è possibile sviluppare sistemi su tutte le migliaia di criptovalute scambiate su Binance.

Il problema è che manca uno dei pilastri basilari su cui è basato il trading sistematico stesso: lo storico!

Il BitCoin è la valuta più longeva, ma i dati passati (ammesso che siano affidabili) non arrivano oltre l’anno.

Non parliamo poi delle valute digitali più recenti, che spesso nascono e muoiono nel giro di pochi mesi.

Sviluppare sistemi su asset di questo tipo a nostro avviso lascia il tempo che trova.

Ecco che la risposta su CFD e Crypto è diventata “potenzialmente sì, ma meglio di no”.

Perché rischiare quando è possibile sviluppare centinaia di sistemi su Future, Azioni e Forex in pochi minuti e senza scrivere una riga di codice grazie ai mitici B-Composer?

Se poi vuoi prendere parte a quella che sarà una vera e propria rivoluzione nel trading automatico, non puoi perdere il Webinar gratuito di Lunedì 14 Giugno alle 21 dal titolo “Oltre i Limiti del Trading Automatico“.

Già, perché anche il trading automatico ha dei limiti, ma noi abbiamo intenzione di polverizzarli tutti in una sera!

Se fai sul serio, non puoi mancare;-)